Già star male non è una bella avventura. ma dover chiamare un’ambulanza e scoprire che a bordo non c’è un Medico di trasporto  può destare qualche perplessità.

non c’è una legge che dica che ci deve essere un medico sull’ambulanza. perché le chiamate di soccorso sono diverse una dall’altra. tocca, quindi, a chi riceve quella telefonata decidere se è il caso di inviare un medico insieme all’ambulanza o di far salire a bordo soltanto dei volontari che si occuperanno, se fosse il caso, del trasporto del malato in ospedale. posso pretendere che ci sia un medico sull’ambulanza? in teoria no. non è chi fa la telefonata al numero di emergenza a decidere o a pretendere. e’ l’operatore che riceve la telefonata (preparato, per carità) a valutare l’entità dell’urgenza e, di conseguenza, a decidere chi deve salire a bordo dell’ambulanza. dire al telefono «mio marito si sente male, gli gira la testa, ha la nausea»” non è come dire «mio marito ha perso i sensi, non mi risponde più, ha un forte dolore al petto».

sicuramente nel primo caso partiranno in ambulanza i volontari, addestrati per intervenire a dovere sul posto. nel secondo caso, invece, insieme all’ambulanza partirà la cosiddetta auto medica, con a bordo un dottore. così come ci sono emergenze ed emergenze, per il ministero della salute ci sono anche ambulanze ed ambulanze. esistono quelle di trasporto di primo soccorso, a bordo delle quali non ci deve essere obbligatoriamente un medico. ci saranno sicuramente l’autista e almeno due soccorritori in possesso di abilitazione di livello avanzato, cioè preparati per prestare una prima assistenza al malato sul luogo da cui è stata ricevuta la richiesta di intervento. esistono, poi, le ambulanze di soccorso avanzato, che prevedono già la presenza di un medico, e le ambulanze di rianimazione. a bordo di queste ultime è obbligatoria la presenza del medico in possesso della specializzazione in anestesia e rianimazione, oppure dell’attestato di frequenza e superamento del corso di emergenza – urgenza [1] o, ancora, un medico specializzato nella patologia manifestata dalla persona bisognosa di soccorso. l’anestesista-rianimatore, insieme ad un infermiere professionale, deve trovarsi sempre anche a bordo dell’elisoccorso.

quando non ci deve essere un medico sull’ambulanza?oltre al caso già citato, cioè quello del trasporto di primo soccorso, il medico non è obbligato a salire sull’ambulanza quando l’asl attiva la modalità del cosiddetto «rendez vous», che consente al medico di recarsi sul luogo dell’intervento con i propri mezzi. oppure, quando l’intervento può essere affrontato da personale paramedico debitamente addestrato per sostituire, in certe situazioni, un dottore. in altre parole, il medico arriverà sicuramente ad assistere un malato se quest’ultimo si trova in codice rosso o codice giallo (quelli in cui ci può essere pericolo di vita), mentre per un codice verde, quello meno grave, interverrà sicuramente il personale paramedico .comunque, in caso di presunto codice rosso o codice giallo, il medico non arriva sul luogo da cui è stato richiesto l’intervento proprio sull’ambulanza ma sull’auto medica, un secondo veicolo che accompagna l’ambulanza. si tratta di un mezzo di soccorso avanzato (msa), a bordo del quale viaggiano (oltre all’autista) un dottore, un infermiere l’attrezzatura necessaria per il primo intervento.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Ambulanza  data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)